Title

Pereira traduttore e l’etica della visibilità

Document Type

Article

Publication Date

8-1-2020

Abstract

© The Author(s) 2019. La maggior parte della critica che si è finora occupata del romanzo di Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, si è concentrata sullo sviluppo del protagonista da una posizione iniziale di non-impegno ad una di consapevolezza del proprio ruolo di intellettuale. Ciò che la critica non ha ancora esplorato pienamente, tuttavia, è un aspetto cruciale per comprendere più in profondità la presa di coscienza di Pereira: la sua attività di traduttore. Quando viene menzionata, tale attività è semmai associata alla sua sfuggente personalità iniziale. Eppure, il potenziale di Pereira come coraggioso fautore di cambiamento emerge già dagli autori e dai brani da tradurre che seleziona per il giornale al quale lavora, e dall'evoluzione del suo atteggiamento verso l’arte della traduzione. Prendendo spunto dai concetti di libertà e responsabilità propri dell’esistenzialismo, da testi teorici sull’etica della traduzione, da un’analisi testuale di Sostiene Pereira e dalle dichiarazioni di Tabucchi stesso sulla traduzione e sul ruolo dell’intellettuale, questo saggio intende mostrare non solo come le scelte di Pereira traduttore testimonino la sua crescita come intellettuale responsabile e persino come eroe, ma anche come la traduzione stessa costituisca il perno su cui s’incentra l’intero romanzo.

Publication Name

Forum Italicum

Volume Number

54

First Page

621

Last Page

635

Issue Number

2

DOI

10.1177/0014585819889578

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